BIRRIFICIO ARTIGIANALE NAPOLETANO: IL PRIMO 4.0 IN ITALIA

Artigianato e innovazione tecnologica rappresentano un connubio fondamentale e obbligato per tutte le aziende che fanno della qualità della filiera il punto fermo della produzione. Automatizzazione, ottimizzazione e standardizzazione dei processi produttivi sono concetti divenuti ormai imprescindibili per chi punta a razionalizzare i costi, aumentare la qualità e ridurre le inefficienze. Anche nel mondo della produzione artigianale di Birra, dove si sta finalmente superando l’idea/pregiudizio che un processo produttivo automatizzato debba necessariamente appartenere all’industria. Troppo spesso infatti si continua a pensare che automazione e standardizzazione dei processi siano sinonimo di industrializzazione e perdita di identità, e che il Birraio sia una sorta di druido che debba lavorare esclusivamente in modo manuale, senza l’ausilio della tecnologia moderna.
J-Software è l’unica software house in Italia specializzata in prodotti e servizi dedicati al birrificio artigianale. La  nostra mission è sempre stata quella di creare strumenti in grado di facilitare il lavoro del Birraio per aiutarlo a concentrarsi su un una professione che richiede continua sperimentazione, scelta oculata di materie prime e grande attenzione a tutte le fasi dell’iter produttivo. Una buona birra non è infatti il frutto di una cotta fortunata, ma di un processo che il Birraio, con esperienza e dedizione, deve necessariamente saper replicare con le medesime caratteristiche e sapore per offrire al cliente finale prodotti di eccellenza e dalla marcata identità. Per questo tutto ciò che “distrae” il birraio dal suo “vero lavoro” rischia di sottrarre tempo prezioso all’ottimizzazione del prodotto finale.
E’ qui che la tecnologia 4.0 può fare la differenza ed in quest’ottica siamo orgogliosi di presentare l’ambizioso progetto realizzato per il Birrificio Artigianale Napoletano in collaborazione con Bibit, azienda informatica bresciana, attiva dal 1998 nel campo della tecnologia dell’informazione e dell’automazione industriale che con il sistema di tracciamento Etichetto 2.0  ci ha permesso di connettere J-Beer agli impianti di produzione e confezionamento dell’azienda partenopea, che oggi si distingue come il primo birrificio artigianale 4.0 in Italia.
Un esempio virtuoso che speriamo possa dare coraggio e fare da capofila ad altri birrifici Italiani.

UNA COLLABORAZIONE PROFICUA, FRUTTO DI UNA VISIONE COMUNE.
E’ bastato scambiare poche parole con Enzo Caso al Beer Attraction 2019 per comprendere subito la passione, la professionalità e l’ambizione di un progetto imprenditoriale che affonda le radici in una cultura artigianale centenaria, ma è già proiettato verso standard qualitativi e tecnologici che in futuro a nostro avviso dovranno diventare una prerogativa per tutto il comparto brassicolo.

Marco Battaglia, CEO di J-Software Srl

QUALITA’, INNOVAZIONE, SOSTENIBILITA’

Il Birrificio Artigianale Napoletano nasce da un’idea di Vincenzo Caso, già titolare della Top Distribuzione, azienda leader nel settore del beverage in Campania e presidente di ITALGROB (Federazione Grossisti e Distributori di Bevande). Il progetto del Birrificio Artigianale Napoletano, con alle spalle il know how e la struttura di Top Distribuzione, è testimonianza di capacità organizzativa e spirito d’impresa in un settore molto fiorente, costellato da piccole realtà in pieno sviluppo che “sfornano” birre ricercate e di altissima qualità, legate in maniera imprescindibile alla territorialità ed alla filiera corta. Un modello etico e moderno, per uno sviluppo sostenibile e duraturo della piccola e media impresa italiana.
La mission del Birrificio Artigianale Napoletano è quella di “offrire un’esperienza multisensoriale: la prima vera birra artigianale napoletana abbinata ai sapori e ai prodotti del territorio sarà un “biglietto” esclusivo per il viaggio emozionale e gustativo dei consumatori.”
Un progetto ambizioso e vincente, oltre a garantire una qualità alta di materie prime locali e del prodotto finale, per uscire in maniera prorompente nel mercato, deve avere un’identità forte, deve prevedere una produzione sostenibile dal punto di vista ambientale ed economico, e necessariamente essere coadiuvata dalla tecnologia per automatizzare i processi amministrativi, burocratici e produttivi focalizzando tutte le energie possibili sulla ricerca e sul marketing.
Quando questo quadro di sviluppo è già chiaro e ampiamente progettato sin dall’inizio, come nel caso del Birrificio Artigianale Napoletano, si parte subito con il piede giusto, e questo semplifica notevolmente il lavoro di chi come noi è chi come noi è chiamato a progettare strumenti in grado di supportarne le prerogative.
N’artigana è figlia di Napoli, fatta della sua tradizione artigiana, della passione, talento e orgoglio della sua gente, da meravigliose materie prime locali, e sopratutto “del sole di Napoli”:
Per assicurare la massima qualità della birra, il birrificio è infatti costituito da un moderno impianto industriale 4.0 dall’elevata capacità produttiva, che fonde tradizione e innovazione per svolgere con rapidità, sicurezza e ripetibilità ogni singolo processo. In linea con la scelta di sostenibilità come fondamento aziendale, l’energia elettrica utilizzata negli impianti produttivi deriva al 100 % dal Sole tramite pannelli fotovoltaici di 150 kw/h installati sui tetti del birrificio e che rendono l’intera produzione sostenibile e ad impatto zero.
Fabio Caso e Marika Cappetta, mastro birraio e responsabile marketing del Birrificio Artigianale Napoletano
Un impianto fotovoltaico di 150 Kw/h che rende l’intera produzione sostenibile e ad impatto zero, ed un’area esterna dedicata al trattamento e sanificazione delle acque reflue. Le acque in entrata vengono trattate mediante impianti di osmosi che consentono di abbattere la conducibilità e la durezza, eliminando eventuali contaminanti e migliorandone le caratteristiche necessarie per le lavorazioni.

J-BEER + ETICHETTO 2.0 = PIU’ TEMPO PER LA TUA BIRRA

Nell’economia del birrificio la burocrazia doganale e l’espletamento di tutti gli adempimenti di legge ad essa connessi, richiedono carichi di lavoro ingenti che sottraggono tempo prezioso all’ottimizzazione dei processi e al potenziamento delle attività di vendita e marketing. Specialmente quando l’amministrazione di tutti i comparti del birrificio viene gestita con software e strumenti distinti e tra loro non integrati.
Per questo abbiamo sviluppato J-Beer con l’ottica di offrire al birraio un software semplice e potente con cui gestire in modo integrato il magazzino, la filiera produttiva, la contabilità e la tracciabilità dei prodotti, automatizzando completamente la gestione degli adempimenti doganali, telematici e cartacei. Uno strumento unico sul mercato e già utilizzato da centinaia di birrifici, a cui anche Vincenzo Caso ha scelto di affidarsi per supportare il suo ambizioso progetto imprenditoriale 4.0, e che oggi grazie allo sviluppo di  appositi connettori opera in modo integrato per un perfetto interscambio di informazioni contabili e di magazzino con il gestionale “Bollicine” di DataFlow, software house leader nel settore beverage, da anni partner tecnologico di Top Distribuzione e J-Software.
Progetto che non avremmo potuto realizzare senza il prezioso apporto di BiBit, che con il suo Etichetto 2.0®, adattandosi perfettamente al contesto tecnologico del cliente senza imporre modifiche o onerosi piani di revamping, ci ha permesso di implementare un sistema di comunicazione bidirezionale 4.0 tra l’impianto di produzione e J-Beer.

 COME FUNZIONA IL NOSTRO SISTEMA INTEGRATO 4.0

J-Beer invia a Etichetto 2.0 gli ordini a produzione e condizionamento, fornendo i dati utili a gestire completamente la filiera, dalle ricette alle componenti per il condizionamento delle birre. Etichetto 2.0 comunica con l’impianto e al termine dei processi restituisce al gestionale i dati utili alla gestione del magazzino e della produzione (schede di lavorazione, aggiornamento giacenze, lotti di produzione e imbottiglamento, ecc…) automatizzando la generazione automatica dei flussi telematici e la stampa dei registri cartacei senza necessità di integrazioni manuali da parte degli utenti.

Il più amato dai birrifici italiani

J-BEER è il primo gestionale telematico dedicato al birrificio artigianale che controlla l’intero ciclo operativo aziendale e la contabilità accise, automatizzando completamente la gestione degli adempimenti doganali, telematici e cartacei.
Uno strumento indispensabile e unico sul mercato che, con un investimento adeguato e sostenibile, permette di informatizzare in modo completo il Birrificio, tracciare la filiera produttiva ed eliminare la complessità della gestione amministrativa e doganale. Per questo la maggior parte dei principali birrifici Italiani lo ha già scelto preferendolo ai più comuni software gestionali o ad un semplice data entry per la telematizzazione.

 

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Il futuro della tracciabilità

Etichetto 2.0® è un driver trasparente e sicuro in grado di interfacciare il software gestionale di un’azienda con i suoi sistemi di produzione, confezionamento e magazzino. Connette infatti tutti i dispositivi di linea con protocolli e strumenti standard, dialogando agilmente con hardware di linea, sistemi di supervisione e gestionali. I dati raccolti sono inoltre già organizzati e strutturati da Etichetto 2.0® per le successive analisi da parte di sistemi di Business Intelligence.

 

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Dal 1980 il software per chi serve il canale consumi fuori casa

“Da sempre ricerchiamo soluzioni innovative che permettano alla nostra realtà di funzionare in maniera efficace ed efficiente. Di necessità in virtù abbiamo cercato di coniugare il progetto J-Beer a quello di Etichetto 2.0, per unire le esigenze organizzative con quelle relative agli adempimenti doganali, sempre con lo sguardo rivolto al futuro, all’innovazione, all’eccellenza. Tutto questo non poteva prender forma senza un team di tecnici e professionisti come quelli che abbiamo conosciuto e che giorno dopo giorno ci accompagnano in quella che è la quotidianità aziendale che ci caratterizza.
Fieri ed orgogliosi della scelta fatta, speriamo che anche altre realtà possano affidarsi e possano far proprio un progetto così vincente come questo, tenendo conto dei vantaggi che comporta un lavoro minuzioso e certosino, attento alla produzione, al confezionamento e alla gestione dei dati”.
Un feedback assolutamente positivo: persone preparate, professionisti e tecnici pronti a sostenere la tua realtà aziendale. Ecco cosa abbiamo ritrovato in J-Software e Bibit” 

Vincenzo Caso, amministratore del Birrificio Artigianale Napoletano