DAS TELEMATICO

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del “Decreto Rilancio” (art. 130 DL), è stata differita al 1 ottobre 2020 la decorrenza dell’obbligo di emissione in forma esclusivamente elettronica del DAS, per le sole movimentazioni di gasoli e benzine per autotrazione. Rimane invece invariata la data del 1° Gennaio 2022 per l’estensione dell’obbligo a tutti gli altri ambiti coinvolti.

J-Software è già pronta a rispondere alle nuove normative

Come sempre in prima fila nel campo delle telematizzazioni doganali, abbiamo già sviluppato J-DAS, la soluzione completa per gestire in modo semplice e veloce l’invio telematico dei DAS elettronici, e stiamo supportando numerosi clienti e rivenditori impegnati nella sperimentazione del nuovo sistema.

J-DAS è disponibile in versione stand alone o come modulo integrato nativamente in tutte le versioni J-Accise e nei gestionali telematici Telebox, e può interfacciarsi con qualsiasi procedura gestionale esterna per l’acquisizione automatica dei dati utili alla compilazione del nuovo documento telematico e-DAS.

COS’E’ IL DAS ELETTRONICO O E-DAS?

E’ la versione digitale del Documento di Accompagnamento Semplificato, che oggi viene emesso in formato cartaceo su moduli previdimati con bollatura a secco (come previsto dall’art. 10, comma 2 del D.M. n. 210/1996), per la circolazione di Oli minerali, Alcole e/o Bevande alcoliche e Tabacchi lavorati.

COME FUNZIONA IL DAS ELETTRONICO?

1) Il soggetto Speditore compila e trasmette la bozza dell’E-DAS o “Draft DAS elettronico” (Messaggio DE815) all’Agenzia delle Dogane tramite i Web Services (WS) disponibili sul Portale Unico Dogane Monopoli (PUDM).

2) Eseguiti i controlli formali e sostanziali, il sistema restituisce un file contenente l’esito dell’elaborazione (positivo o negativo) e in caso di esito positivo, genera il relativo Codice Univoco denominato SRC (Semplified Reference Code) e il glifo/QRcode, rendendo disponibile per il soggetto Speditore il prelievo del file di esito in formato XML contenente l’e-DAS firmato digitalmente con certificato di firma dell’Agenzia. L’identificativo SRC, la firma digitale e il glifo (QR code) equivalgono all’attuale bollatura a secco prevista dall’art. 10, comma 2 del D.M. n. 210/1996

3) Solo a questo punto sarà possibile per il soggetto Speditore stampare l’e-DAS da consegnare al vettore e mettere in circolazione la merce.

4) L’arrivo a destinazione della merce indicata sull’e-DAS dovrà essere comunicato al sistema mediante l’invio di un rapporto di ricezione (messaggio DE818).
Se il destinatario della merce è referenziato nell’e-DAS con un codice ditta censito in Anagrafica accise, l’inviò del “Rapporto di ricezione” sarà a carico del destinatario.
Se i soggetti destinatari della merce non sono censiti in Anagrafica accise e sono identificati nell’e-DAS mediante Codice fiscale/Partita IVA, il rapporto di ricezione potrà essere trasmesso dallo Speditore.

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