DAS TELEMATICO

DAS elettronico: al via la fase di sperimentazione dal 20 maggio 2019

Dal 20 maggio 2019 ha preso il via la fase sperimentale della Telematizzazione del DAS, secondo le linee di intervento contenute nella circolare Prot. 46242/RU del 17/04/19. VAI AL SITO ADM

Valutati gli esiti della sperimentazione che in questa prima fase riguarda, senza validità ai fini fiscali, solo i prodotti energetici in ambito nazionale, si procederà all’estensione in esercizio dal 16 ottobre 2019, a meno di ulteriori comunicazioni. Una volta in vigore il nuovo obbligo coinvolgerà tutti gli operatori che già oggi, emettono o ricevono il documento il DAS in formato cartaceo per la movimentazione dei prodotti in regime di accisa assolta.

J-Software è già pronta a rispondere alle nuove normative

Come sempre in prima fila nel campo delle telematizzazioni doganali, abbiamo già sviluppato J-DAS, soluzione completa che vi consentirà di gestire in modo semplice e veloce l’invio telematico dei DAS elettronici, e stiamo partecipando attivamente alla sperimentazione dei nuovi tracciati in rappresentanza di alcuni nostri clienti pilota.

J-DAS sarà utilizzabile in modalità stand alone o come modulo integrato nativamente in tutte le versioni J-Accise e nei gestionali telematici Telebox, e potrà essere interfacciato con qualsiasi procedura gestionale esterna per l’acqisizione automatica dei dati utili alla compilazione del nuovo documento telematico e-DAS

COS’E’ IL DAS ELETTRONICO O E-DAS?

E’ la versione digitale del Documento di Accompagnamento Semplificato, che oggi viene emesso in formato cartaceo su moduli previdimati con bollatura a secco (come previsto dall’art. 10, comma 2 del D.M. n. 210/1996), per la circolazione di Oli minerali, Alcole e/o Bevande alcoliche e Tabacchi lavorati.

COME FUNZIONA IL DAS ELETTRONICO?

1) Il soggetto Speditore compila e trasmette la bozza dell’E-DAS o “Draft DAS elettronico” (Messaggio DE815) all’Agenzia delle Dogane tramite i Web Services (WS) disponibili sul Portale Unico Dogane Monopoli (PUDM).

2) Eseguiti i controlli formali e sostanziali, il sistema restituisce un file contenente l’esito dell’elaborazione (positivo o negativo) e in caso di esito positivo, genera il relativo Codice Univoco denominato SRC (Semplified Reference Code) e il glifo/QRcode, rendendo disponibile per il soggetto Speditore il prelievo del file di esito in formato XML contenente l’e-DAS firmato digitalmente con certificato di firma dell’Agenzia. L’identificativo SRC, la firma digitale e il glifo (QR code) equivalgono all’attuale bollatura a secco prevista dall’art. 10, comma 2 del D.M. n. 210/1996

3) Solo a questo punto sarà possibile per il soggetto Speditore stampare l’e-DAS da consegnare al vettore e mettere in circolazione la merce.

4) L’arrivo a destinazione della merce indicata sull’e-DAS dovrà essere comunicato al sistema mediante l’invio di un rapporto di ricezione (messaggio DE818).
Se il destinatario della merce è referenziato nell’e-DAS con un codice ditta censito in Anagrafica accise, l’inviò del “Rapporto di ricezione” sarà a carico del destinatario.
Se i soggetti destinatari della merce non sono censiti in Anagrafica accise e sono identificati nell’e-DAS mediante Codice fiscale/Partita IVA, il rapporto di ricezione potrà essere trasmesso dallo Speditore.

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