REGISTRI VITIVINICOLI – RAGGUAGLI DAL TAVOLO TECNICO DEL 24/06/2017

Di seguito una breve sintesi di quanto emerso nella riunione tecnica svoltasi a Roma sabato 24 giugno scorso tra i responsabili dell’ICQRF e le organizzazioni di categoria e professionali.

  1. L’Ispettorato è ben consapevole delle situazioni di difficoltà in cui operano numerose aziende, di tutte le dimensioni, sul territorio italiano (ritardi, disfunzionalità legate al SIAN, necessità di allineamento dei registri/movimentazioni aziendali a seguito dell’aggiornamento del software e dei codici DOP/IGP) e non ha intenzione di penalizzare gli operatori che hanno lavorato durante la fase di sperimentazione / periodo di accompagnamento.
  2. Al 1° giugno, secondo i dati dell’Ispettorato 17.000 sono i soggetti iscritti al SIAN, 90% del totale dei soggetti obbligati alla tenuta dei registri.
  3. Non sarà prevista una nuova proroga del c.d. “periodo di accompagnamento”.

L’Ispettorato renderà pubblica a breve una circolare nella quale sarà chiarito l’approccio alla nuova fase verso la dematerializzazione dei registri di cantina:

  • L’attenzione dell’Ispettorato in fase di controllo in cantina si concentrerà su quei soggetti che non hanno ancora effettuato la registrazione e su quegli operatori che non hanno comunicato le giacenze al primo gennaio 2017. A questi soggetti sarà applicata una diffida e, successivamente, una sanzione.
  • Per quanto riguarda gli altri operatori, fermo restando l’obbligo di trasmissione dei dati in ambiente reale SIAN (che secondo l’ispettorato, esaurito il periodo di presentazione delle domande di pagamento unico PAC, sarà in grado di funzionare correttamente) nelle modalità indicate nell’ultima circolare del 9/05/2017, in caso di visite ispettive in cantina, gli operatori dovranno essere in grado di giustificare le giacenze a quella data. Vaccari ha comunque rassicurato la filiera che, per questa annata, i controlli dell’Ispettorato non si concentreranno sulle singole movimentazioni, ma si prediligerà un sistema di controllo orientato verso la verifica della giacenza complessiva (sommatoria delle variazioni dei volumi a seguito di operazioni di cantina documentabili).
  • Obbligo, per gli Ispettori operanti sul territorio, di applicare la diffida prima di qualunque eventuale sanzione, dunque con possibilità per l’operatore di sanare eventuali irregolarità.
  • Il 31 luglio dovrà essere inviata telematicamente la dichiarazione di giacenza (chiusura del registro).
In conclusione, l’Ispettorato non sembra intenzionato ad estendere la proroga del periodo di accompagnamento (è esclusa la modifica dell’attuale DM), né a prevedere un c.d. “doppio binario” (registro telematico e registro cartaceo/registro aziendale/documentazione giustificativa) che, a parere del Ministero, non sarebbe in grado di garantire i controlli, specialmente durante la fase della vendemmia. Al contempo, i responsabili dell’ICQRF hanno rassicurato sul fatto che una formalizzazione dell’avvio di questa fase c.d. di “transizione smart” (parole del Capo Dipartimento Vaccari) verso la piena attuazione del sistema, sarà effettuata mediante una circolare entro fine di questo mese. Tuttavia, questa circolare non potrà sancire l’inapplicabilità delle sanzioni, né l’estensione di una proroga del regime. Salvo cambiamenti dell’ultima ora, quindi, rimane fissato al 30 giugno 2017 il termine diavvio dell’obbligo di trasmissione dei dati in ambiente reale SIAN.

J-Mipaaf Vino e J-DiVINO sono pronti e adeguati alle ultime specifiche tecniche pubblicate sul SIAN e la maggioranza delle aziende vitivinicole da noi seguite ha già intrapreso con successp il processo di telematizzazione, in Ambiente di Test ma anche in Ambiente Ufficiale SIAN.

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