PROGETTO RE.TE – ADDIO AL REGISTRO CARTACEO

Con la partenza del progetto RE.TE. giunge finalmente a compimento quell’imponente processo di dematerializzazione dei registri doganali avviatosi nel 2008 con l’introduzione dell’obbligo di trasmissione telematica delle contabilità accise.

All’interno della determinazione ministeriale Prot. 68571/RU pubbicata il 15 giugno 2017, L’Agenzia delle Dogane ha, infatti, finalmente ufficializzato le linee guida del nuovo progetto, chiarendo le modalità di adesione e tenuta del nuovo registro telematico, che in futuro consentirà a tutti i soggetti aderenti di dismettere la tenuta dei tradizionali registri cartacei in favore di un unico registro elettronico, popolato automaticamente con i dati trasmessi al sistema telematico doganale con con gli attuali sistemi di telematizzazione e conservato in cloud nel sistema informativo dell’Agenzia.

L’adesione al nuovo progetto, per il momento aperta ai soli depositari autorizzati che svolgono attività nel settore dell’alcole e delle bevande alcoliche, con esclusione del vino e delle bevande fermentate diverse dal vino e dalla birra (ovvero gli operatori che telematizzano con tracciato ALCODA), sarà progressivamente estesa a tutti gli altri settori ed operatori, con successive determinazioni.

J-Accise e J-DAA sono già pronti a supportare anche questa nuova evoluzione della normativa.
Desideriamo quindi riassumere qui di seguito alcune utili informazioni sulle modalità di adesione e tenuta del nuovo registro telematico.

Modalità di adesione al Registro Telematico

  • Per aderire al Registro Telematico è necessario presentare un’istanza telematica di adesione. (leggi qui)
  • Ricevuta l’istanza di adesione, l’ufficio territoriale di competenza avvia un’indagine ispettiva presso il depositario volta a identificare e classificare i prodotti movimentati, chiudere i vecchi registri cartacei e determinare la giacenza iniziale del nuovo registro telematico.
  • Dal momento dell’inizializzazione del registro telematico, decade per il depositario l’obbligo di compilazione del cartaceo.
  • Il nuovo registro telematico rimane valido per tutto il periodo di attività del depositario autorizzato, senza più alcuna esigenza di rinnovo di anno in anno.

Modalità di tenuta del registro telematico

  • I depositari autorizzati che aderisono al progetto devono trasmette i dati con cadenza giornaliera (anche chi oggi telematizza con cadenza mensile), entro il giorno successivo a quello di movimentazione dei prodotti. Ma in assenza di movimentazione sono esonerati dalla trasmissione dei dati.
  • La trasmissione dei dati viene effettuata con gli attuali sistemi informatici utilizzati per la telematizzazione delle accise e dei documenti e-AD.
  • Il sistema dell’Agenzia assegna un progressivo univoco ad ogni movimento ricevuto e aggiorna automaticamente la giacenza del registro per singola combinazione di prodotto movimentato.
  • Il registro telematico è consultabile online sul sistema informativo dell’Agenzia dal depositario e dai militari della Guardia di Finanza, incaricati di effettuare verifiche inventariali con accesso.
  • In caso di ispezione della Guardia di Finanza, il depositario è tenuto ad esibire la stampa dei dati oggetto di richiesta, ove non ancora trasmessi al sistema informativo dell’Agenzia.

Quindi, aderendo al progetto Re.Te:

  • I registri doganali non saranno più cartacei, ma solo telematici.
  • Le imprese continueranno ad usare i loro software per la telematizzazione delle accise e dei documenti di trasporto e-AD (e infuturo DAS e Xab), senza necessità di nuove dotazioni.
  • Il registro telematico sarà conservato in cloud all’interno del sistema informativo dell’Agenzia.
  • Tutta la contabilità delle accise sarà archiviata online e gli operatori dovranno inviare le movimentazioni OGNI GIORNO LAVORATIVO. Anche i soggetti che oggi inviano in modalità mensile, aderendo al registro telematico, dovranno passare all’invio giornaliero.

Si ricorda che l’adesione al progetto non sarà obbligatoria e gli operatori potranno decidere di mantenere le attuali impostazioni di telematizzazione, conservando però l’obbligo di tenuta e conservazione cartacea del registro di carico scarico.

J-Software segue costantemente le evoluzioni del progetto RE.TE. e le nostre soluzioni sono già predisposte per supportare ed automatizzare la gestione delle nuove modalità operative.

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